Sul Progetto

In un mondo altamente specializzato e tecnologizzato, è più che mai necessario che i cittadini siano critici e competenti negli ambiti della scienza e della tecnologia. Le STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) possono essere insegnate sin dalla prima infanzia promuovendo una metodologia attiva e partecipativa, incentrata sull’apprendimento basato sull’indagine e sui progetti collaborativi. Inoltre, le Tecnologie Educative – come la robotica e l’apprendimento del coding – offrono nuove opportunità per progettare approcci interessanti e strumenti per aumentare il coinvolgimento dei bambini, migliorare i risultati scolastici nelle materie scientifiche, matematiche e tecnologiche e aumentare le vocazioni nell’ambito scientifico.

Obiettivi

Sebbene i programmi STEM aumentino rapidamente, questi si concentrano sulle scuole superiori e sulle attività di doposcuola. Mentre questi approcci vengono presi in considerazione dai decisori politici, manca ancora una ricerca in questo campo e il suo adattamento all’insegnamento nella scuola d’infanzia e primaria. Queste fasi di sviluppo sono un periodo cruciale per la scelta delle carriere future e per modificare i malintesi e i pregiudizi sociali sulla scienza e la tecnologia.

L‘obiettivo di BOTSTEM è quello di sviluppare nuovi strumenti attraverso l’insegnamento basato sull’indagine, la robotica e l’apprendimento del coding per migliorare la didattica attuale delle materie STEM. BOTSTEM è incentrato e pienamente in linea con i programmi di istruzione formale e le loro finalità per la scuola d’infanzia e primaria.

Specificamente BOTSTEM mira a:

1) migliorare l’apprendimento e le competenze e, quindi, i potenziali risultati degli studenti nelle STEM, in particolare in Scienze Naturali e Matematica, attraverso metodologie e risorse innovative, software / hardware open source, progetti basati sull’indagine e linguaggi di programmazione (IO).

2) sviluppare strumenti più accattivanti per gli alunni (giochi educativi, robot, apprendimento del coding in maniera ludica e metodi adatti per attuare questi strumenti)

3) migliorare la qualità e l’integrazione dell’apprendimento permanente rivolto agli insegnanti attraverso gli ambienti di studio virtuale (VLE) che consentono a un apprendimento tra pari più flessibile ed economico

4) ottimizzare l’immagine pubblica e la percezione di Scienza e Tecnologia, superando i pregiudizi che i bambini assumono nella prima infanzia, attraverso un intervento precoce nelle STEM integrate con un approccio basato sulla parità di genere.

Partner del progetto

Il consorzio BOTSTEM riunisce un team multidisciplinare con un’ampia copertura geografica: Spagna, Svezia, Italia e Cipro, riflettendo un’ampia varietà di contesti culturali e sistemi di istruzione scolastica. È composto da:

  • Università di Burgos e Università di Kristianstaad entrambe con esperiti negli ambiti dell’educazione, STEM e robotica

  • Polo Europeo della Conoscenza e Ideodromio organizzazioni non profit che promuovono l’insegnamento delle STEM e la cittadinanza consapevole

  • Adele Robots un’industria altamente innovativa che lavora su robot sociali, emozioni artificiali e robotica collaborativa

  • K-Veloce esperti nella misurazione dell’impatto sociale, parità di genere e strategie di disseminazione

Impatto

BOTSTEM mira a raggiungere 14000 persone durante la sua durata e 50000 a lungo termine. Più di 1500 insegnanti, 600 ricercatori, 20 decisori politici, 3000 famiglie e più di 1500 bambini (di 4-8 anni) saranno raggiunti dal progetto. BOTSTEM avrà un impatto sostanziale sul sistema di istruzione scolastica formale e sulla società nel suo complesso.

  • Bambini (4-8 anni): Significativo miglioramento dei risultati degli alunni con un impatto a lungo termine sull’aumento le vocazioni e il superamento degli stereotipi di genere nel campo scientifico

  • Insegnanti: perfezionamento dei processi di insegnamento. Strumenti e risorse interessanti per gli alunni. Miglioramento dell’apprendimento permanente.

  • Politici: nuovi approcci per STEM compatibili con classi sovraffollate e apprendimento personalizzato. Nuove metodologie economicamente efficaci per ridurre l’abbandono scolastico. Adeguamento dei curricula alle nuove tecnologie e ai suoi benefici. A lungo termine, gli studenti saranno meglio preparati per il mercato del lavoro. Aumento delle carriere nelle STEM tra le soggetti vulnerabili. Riduzione del divario di genere

  • PMI e industria: nuove opportunità di mercato legate alla robotica e all’educazione STEM integrate nel curriculum dell’infanzia e dell’istruzione primaria.

  • Comunità open source: maggiore visibilità e miglioramento dei risultati.

  • Comunità accademica: nuove linee di ricerca e campioni più ampi. Migliore visibilità della ricerca sull’educazione STEM, la robotica e il codice per i bambini

  • Associazioni e famiglie: aumento della consapevolezza sociale sull’educazione STEM. Più risorse interattive e strumenti di apprendimento accattivanti per l’istruzione extrascolastica.

Output

Saranno prodotti i seguenti output intellettuali, sostenuti da un’intensa attività di divulgazione e progettati attraverso una ricerca sistematica e partecipativa.

  1. Toolkit per l’educazione STEM nella prima infanzia tramite robotica e coding

  2. Ambiente di Studio Virtuale (VLE) e Piattaforma di Trasferimento della Conoscenza (KTP) rivolti agli insegnanti sulle materie STEM per l’infanzia e la scuola primaria

  3. Linee guida per i decisori politici: come incoraggiare le vocazioni nel campo scientifico e tecnologico fin dalla prima infanzia.

Inoltre organizzeremo:
Workshop su educazione STEM, robotica e nuove tecnologie
Conferenza sulle STEM integrate con Robotica e Code-Learning per l’educazione infantile.

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